Bonus nido 2020: asili gratis per “quasi” tutti

Buone notizie per le famiglie che utilizzano l'asilo nido.  Nel Disegno di legge di bilancio 2020 vengono stanziate le risorse per l'aumento del contributo statale ASILO NIDO /SUPPORTO DOMICILIARE triennale istituito dalla legge 232 2016. La misura fa parte del più ampio piano di aiuti alle famiglie che il Governo Conte 2 ha annunciato di volere realizzare e che prevede circa 2 miliardi di spesa in 3 anni.

Dal 2020, secondo le intenzioni del Governo il bonus asilo nido sarà raddoppiato per le famiglie meno abbienti mentre si conferma la quota attuale pari a 1500 euro annui per tre anni per chi ha un ISEE oltre 40mila euro. 

Da quanto si legge sul disegno di legge di bilancio 2020:

Inoltre si specifica che l'importo del buono a decorrere dall'anno 2022 potrà essere rideterminato, nel rispetto del limite di spesa programmato, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro il 30 settembre 2021, a seguito degli esiti del monitoraggio affidato all'INPS.

Nel corso di una audizione in parlamento il Ministro dell'Economia Gualtieri ha anche specificato nei giorni scorsi che l'aumento partirà già da gennaio 2020 e non da settembre, come ipotizzato da qualcuno, in assenza di specificazioni nella bozza di manovra. Si dovrà comunque attendere la circolare INPS di istruzioni per i dettagli attuativi.

In attesa dell'approvazione della legge di stabilità 2020 entro il 31.12.2019,    rivediamo le regole attualmente in vigore.

Il bonus nido /supporto domiciliare è un contributo economico, cui ha diritto ogni bambino nato dal 1o gennaio 2016per tre anni, senza limitazioni di reddito familiareper la frequenza dell'asilo nido o per un supporto in famiglia in caso di bambini con particolari patologie che non possono frequentare gli asili.

Non va confuso:

Come detto il Bonus asilo nido può essere erogato dall'INPS in due forme: 

Nel primo caso gli assegni vengono erogati mensilmente alla famiglia, in 11 rate. Il genitore deve presentare copia della ricevuta di pagamento delle rette dell'asilo. Il contributo mensile erogato dall’Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.

Nel secondo caso invece il contributo arriva ai richiedenti in una unica soluzione, a seguito di presentazione di un’attestazione rilasciata dal pediatra che dichiari “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica” per l’intero anno di riferimento.

CHI HA DIRITTO AL BONUS ASILO NIDO L. 232/2016 PER IL 2019 

requisiti generali del soggetto richiedente sono:

La circolare INPS relativa all'erogazione per il 2018 è la n. Circolare 14  del 29.1.2018.  I dettagli per il 2019 sono stati invece comunicati con la circolare 14 del 31.1.2019

Si ricorda che il contributo va richiesto in modalità telematica sul sito www.inps.it (serve il PIN INPS), oppure attraverso i Patronati.

FONTE: INPS